Out of Frame “Parla forse della distanza che emerge tra i fogli squadrati a mano, di porzioni interrotte, di superfici che mancano e stentano a unirsi, quando i bordi delle cose scompaiono, quando si perde progressivamente orientamento e non distinguiamo il sopra dal sotto, un lato dall’altro e stentiamo nell’incapacità di riunire le parti, così il disegno non ha fine, se non i limiti.”
(Simone Gobbo)